Un piccolo paese della Val d'Orcia a sud della città di Siena divenuto famoso in tutto il mondo per il Brunello.
Montalcino
Tra la Val d'Orcia, patrimonio UNESCO, e le colline senesi, Montalcino custodisce un paesaggio dove natura, storia e viticoltura convivono da secoli. Un territorio che ha reso il Brunello uno dei vini più celebri al mondo.
L’area del Comune di Montalcino ha una forma pressoché quadrata, i cui “lati” sono delimitati dai fiumi Ombrone, Asso e Orcia, si sviluppa sino ai 650 metri sul livello del mare a ridosso di Poggio Civitella che è il punto più alto del territorio.
Montalcino è suddiviso in quattro quadranti, ognuno caratterizzato da altitudini, esposizioni e condizioni climatiche differenti.
Galestro, alberese, argille e depositi sabbiosi convivono nel territorio di Montalcino, dando origine a un mosaico di suoli. Ogni vigneto trova così condizioni uniche che influenzano carattere, struttura ed eleganza del vino.
Territorio
i quattro quadranti
A Nord-Ovest la zona più boscosa di Montalcino, terreno fresco, ricco e sciolto e ben ventilato è discretamente fertile, più ricco che altrove.
A Nord-Est, le terre sono varie, con ampie zone in cui prevalgono le marne argillose di origine pliocenica con terreni galestro-argillosi crete, miste a sabbia e a formazioni di calanchi.
Ad Ovest le brezze marine trasportate dal maestrale sciolgono nelle uve la loro tempra salmastra. La terra qui è più grossolana, disgregata, arieggiata e sassosa. Ma in parte è presente anche l’argilla con una ricca varietà minerale a disposizione.
A Sud le terre sono raccolte in una conca ideale, riparata dai venti dominanti. La temperatura media è più elevata, il che produce un anticipo delle attività vegetative delle vigne. In questa zona la pioggia è più rara e i terreni più permeabili, ricchi di scheletro e calcare, poco fertili e secchi, duri alle lavorazioni, rustici.
le quattro fasi
della produzione
Le vigne destinate alla produzione del Brunello di Montalcino vengono impiantate su terreni collinari caratterizzati da un’ottima esposizione al sole e da un suolo ricco di minerali, tipicamente calcareo. Questo terreno conferisce al vino caratteristiche uniche di struttura e complessità.
Durante l’estate e l’autunno, le uve destinate alla produzione del Brunello raggiungono la piena maturazione. La vendemmia avviene manualmente, selezionando attentamente i grappoli migliori e trasportandoli in cantina per la vinificazione.
Il processo di fermentazione del Brunello di Montalcino è una fase cruciale nella produzione di questo prestigioso vino toscano. La fermentazione trasforma il mosto d’uva in vino, conferendo al Brunello le sue caratteristiche organolettiche distintive.
Prima di poter essere messo in commercio, il Brunello di Montalcino necessità di un lungo periodo di affinamento in botti di rovere, per accompagnare il vino nella sua evoluzione in modo lento, costante e controllato.
Solo dopo 5 anni dalla vendemmia il vino è pronto per essere condiviso, esprimendo tutta la complessità e l’eleganza maturate nel tempo.